Si è abolito l’amore

Si è abolito l’amorein nome della salutepoi si abolirà la salute.Si è abolita la libertàin nome della medicinapoi si abolirà la medicina.Si è abolito Dioin nome della ragionepoi si abolirà la ragione.Si è abolito l’uomoin nome della vitapoi si abolirà la vita.Si è abolita la veritàin nome dell’informazionema non si abolirà l’informazione.Si è abolita la …

UOMINI SENZA VOLTO

"Tornate a casa la sera, girate le chiavi nella toppa [...] e vi trovate all'interno dell’abitazione. Invece forse oltre la porta vi è il nulla [...] è possibile che io sprofondi in un baratro...oppure queste sono tutte baggianate, titillamenti di filosofi nevrastenici".

IL POTERE SOVRANO E LA NUDA VITA LEGGERE AGAMBEN AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Giorgio Agamben, filosofo e accademico contemporaneo, è, in tempi di Covid-19, una delle poche (se non pochissime) voci fuori dal coro a mio parere degne di essere ascoltate. Un pensatore raffinato e, per certi versi, eterodosso, che merita di essere letto e riletto, soprattutto quando sembra, come oggi, che lo stato di eccezione sia diventato la regola.

CHE COS’È L’IO?

QUANDO LA RIFLESSIONE FILOSOFICA CEDE IL PASSO ALLA LINGUISTICA Se, come avevamo letto in precedenza, la poesia moderna ha preso coscienza del problema dell'inesperibile e della crisi del soggetto in senso forte, è la linguistica tuttavia che ha avuto il merito maggiore mostrando che è nel linguaggio – e solo attraverso di esso – che …

50 SFUMATURE DI HEGEL

In Hegel il primo momento dell’autocoscienza è il desiderio e il desiderante può riconoscere se stesso (riconoscersi come un io) soltanto attraverso la negazione di un oggetto, di un altro corpo. Il desiderio, però, non può mai soddisfarsi del tutto. Infatti, nella lotta tra due coscienze, la coscienza di sé fa esperienza dell’indipedenza dell’altro. Arriverebbe …

BAUDELAIRE E RIMBAUD: LA POESIA MODERNA COME FRUTTO DELL’INESPERIBILE

La poesia moderna, se dev’essere presa sul serio, deve essere collocata sullo sfondo di quella crisi dell’esperienza che era stata oggetto di uno scritto precedente. Infatti, nella modernità la poesia non si fonda su una nuova esperienza, ma su una mancanza di esperienza senza precedenti, su una povertà ; ne avevo parlato in precedenza. Le sole esperienze …

I DIRITTI SONO SACRI?

Qualche tempo fa ebbi modo di esprimermi sul tema dei diritti, denunciando con disillusa penna la profondissima crisi che caratterizza il nostro mondo. Esclusione, odio e sopraffazione sembrano essere, in relazione ai fenomeni migratori e non solo, le sole cifre della contemporaneità. Talché risulta del tutto lecito sollevare un interrogativo: come è possibile che i …

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