QUADERNI PRAGMATICI PER ANIMI CONTEMPLATIVI – LA METRO

A grande richiesta, dopo giorni e mesi di stasi, l'autore sceglie di pubblicare, parto insperato, il terzo e con ogni probabilità l'ultimo (last but not least) della saga Quaderni Pragmatici per Animi Contemplativi. Il tema? La metropolitana, non solo come mezzo di trasporto, ma come condizione metafisica e specchio del nostro tempo.

GIORNO ZERO

Breve poesia contemporanea di Acutamente. Asciutta, schietta, senza troppi fronzoli...una poesia sull'esperienza dello spleen, sulla solitudine e sull'estraneità di un mondo che pare, al poeta, inospitale e arido.

MANCHI TU

Un muro di mattoni rossi lattiginosi e irregolari i profili Da qui la vista non è un granché ma al contempo non è niente male Trovo il panorama peraltro affatto scarno del tutto appropriato Penso a te che non ci sei e non c'è nulla da vedere se non una gran mancanza un senso vertiginoso …

STELLE CADENTI

Ma con chi diavolo sono costretto a passare una serata calda e nera come questa? A giudicare dalla strega alla mia destra, sedicente vecchiarda so-tutto-io-di-te, si tratterebbe piuttosto della notte delle guance cadenti, notte in cui un ipotetico stuolo di psicologhe putrescenti invoca in dono delle creme antiossidanti. E speriamo che in preziose ampolle e …

BAUDELAIRE E RIMBAUD: LA POESIA MODERNA COME FRUTTO DELL’INESPERIBILE

La poesia moderna, se dev’essere presa sul serio, deve essere collocata sullo sfondo di quella crisi dell’esperienza che era stata oggetto di uno scritto precedente. Infatti, nella modernità la poesia non si fonda su una nuova esperienza, ma su una mancanza di esperienza senza precedenti, su una povertà ; ne avevo parlato in precedenza. Le sole esperienze …